Il sito di Arnaldo Balatroni
Parlando un po’ di me…

Benvenuti sul mio sito dove racconto un po’ di me, dei miei hobby e delle mie passioni.  Scrivendo con la luce e con l’inchiostro digitale, ascoltando la voce delle persone che amo, dei miei cani, della natura e di tutto ciò che mi circonda.

Innanzitutto Francesca, mia moglie, la donna cui devo tutto. Quasi quattro decenni insieme, due figli, tante fatiche e dolori, tante gioie e tante sfide che la vita ci ha imposto.
Con lei ho attraversato tutte le intemperie della vita, una vita che l’ha abbandonata troppo presto ma di cui ci resterà per sempre l’immenso sorriso

Francesca Romana Rosatelli, grazie per tutto quello che mi hai dato. Un mondo davvero unico e irripetibile.
Grazie per essermi stata accanto anche nei momenti più critici e difficili, per avermi sostenuto sempre e per i nostri due meravigliosi figli Marta e Valerio.
Grazie Amore!

Scrivere… ho cominciato da adolescente.
Poesie, testi di canzone, racconti e, in età più matura, romanzi
Nonostante abbia avuto dei periodi di pausa, tutto sommato scrivere mi viene naturale: mi concentro su qualcosa e le parole arrivano da sole…
Recentemente ho cominciato anche a cimentarmi con l’affascinante mondo della video-poesia.


Fotografare… scrivere con la luce.
E’ stato un hobby fin da ragazzino quando si usavano le pellicole in bianco e nero, a colori e le diapositive e il digitale esisteva, forse, nella fantasia.
Cominciai con una Voigtländer Vito C di mio papà. Una macchina completamente manuale, ottica fissa, mirino galileiano e senza esposimetro. Con lei feci le mie prime esperienze, compresa la stampa del b/n.
Mi piace scattare soprattutto all’aperto: paesaggi, panorami, street, monumenti, testimonianze di storia e arte e così via.
E poi riguardare gli scatti a distanza di tempo perché è bello ricordare.
La fotografia digitale ha, in un certo senso, stravolto le abitudini dei fotoamatori: in passato i costi e i limiti tecnici obbligavano a centellinare di più gli scatti, a pensare forse di più la ripresa. Oggi si scatta in quantità notevole.
In passato si stampava, formati piccoli e talvolta ingrandimenti, adesso le foto stanno soprattutto nei PC. 
Tempi che cambiano…
Ognuno comunque vive la fotografia come meglio crede ed è giusto così, perché quando si scrive con la luce, si deve scrivere ciò che si sente.


Una passione lunga decenni quella della cinofilia.
Cominciai, insieme a mia moglie Francesca, a confrontarmi con le “cose di cani”, come mi piace definirle, nell’ormai lontanissimo 1989 quando entrò nella nostra famiglia lo splendido cucciolo di alano fulvo Föhn del Leone Stellato, un adorabile cagnone di cui amo ritrovare i tratti gentili e affettuosi nei nostri esemplari di pastore svizzero bianco, una razza favolosa!
Ora, finalmente in pensione, la mia passione e la mia attività cinofila continuano con la nostra figlia d’arte Marta, da anni addestratrice ed educatrice cinofila professionista, titolare dell’affisso riconosciuto ENCI/FCI “della Vittoria Alata” per la selezione del Pastore Svizzero Bianco.